Fashion

Dici borsa, dici donna. Lo stile autentico di 3941 Milano.

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Isotta, Ottavia, Olivia, Carla e Lavinia. Nomi propri di donne per cinque modelli di borse della collezione 2018 di 3941 Milano, brand creato dal duo creativo Roberto Confalone e Marco Golferini.

Realizzare un oggetto a mano non è semplicemente fare qualcosa ma creare esperienza. Significa instaurare un legame indissolubile tra la materia nuda e chi la plasma, questo è quello che è successo anche a Roberto Confalone che in questa occasione ci racconta della sua prima creazione realizzata con abiti vintage acquistati in un mercatino. I preziosi ricami, recuperati dagli abiti “smontati” sono così diventati parte di una nuova storia, quella della sua borsa.

Ho unito tra loro queste parti ricche per dargli nuova vita perché secondo la mia mente creativa dovevano rinascere ed essere ammirate nuovamente, e non dovevano più stare su una bancarella a prendere polvere. Erano ricami preziosi e fatti a mano. Ho seguito dei tutorial su come si confeziona una borsa e come integrare i vari componenti (zip, catene etc.). Il risultato non era perfetto ma ha stimolato la mia creatività e la visione su come un ricamo fatto bene, luccicante e colorato, potesse diventare una piccola e preziosa borsa da utilizzare sempre perché senza tempo.

L’esperienza nel mondo della moda ha portato Roberto ad affinare la sua ricerca estetica e acquisire maggiore consapevolezza nell’artigianato e nella moda, due mondi che, anche grazie alle nuove tecnologie, non smettono mai di evolvere. Con la determinazione e la creatività Roberto ha potuto soddisfare la sua creatività sviluppando l’idea di bellezza che aveva dentro portando alla luce 3941 Milano.

Spesso parlando di artigianato ci soffermiamo sull’importanza del territorio. Il contesto è ciò che ci rende quello che siamo e che caratterizza il nostro modo di fare, ma in una visione moderna del concetto stesso di artigianato (e in questo caso di moda) ci si accorge come tutto è in movimento, proprio come noi.

Le mie radici non hanno un luogo specifico. Nascono da libri fotografici, da mostre d’arte, da film indimenticabili, da decorazioni architettoniche, da stampe di tessuti e dai viaggi effettuati e da quelli non ancora fatti. Le radici creative non hanno un solo luogo d’origine ma la produzione artigianale di un certo livello sì.

Le sue non sono semplici borse ma piccoli capolavori di artigianato autentico che trasmettono sensazioni a prima vista con chi vi entra in contatto. Borse che attraverso i sensi, diventano parte di uno stile unico, senza tempo e privo di stagioni.

Non bisogna alienarsi e seguire delle strade creative troppo personali ma continuare a guardarsi attorno sempre. Bisogna essere pronti a stravolgere le proprie idee ma mantenendo la propria idea di stile. In fondo la creatività non ha limiti.

Founder – Esteta, ricercatrice del bello inteso non come esercizio di stile, ma piuttosto come ispirazione. Da grande vuole diventare monotasking, visto che oggi non riesce ad andare a dormire prima di averne fatta una in più del necessario.

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